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Newsletter settimanale dell’associazione Abitare e Anziani

22 marzo 2017

Notizie

Save the date: 5,6,7 aprile il Congresso Nazionale Auser a Salerno
“Insieme, ancora più forti – La cittadinanza non ha età”: si terrà dal 5 al 7 aprile prossimi a Salerno, presso il Grand Hotel Salerno in via Lungomare Clemente Tafuri 1, il IX Congresso Nazionale Auser.


IN EVIDENZA: Rapporto Labsus 2016Sull’amministrazione condivisa dei beni comuni

Leggi il rapporto


martedì 21 marzo 2017
 Gli italiani sono il popolo più sano al mondo (secondo Bloomberg)

Nella classifica il Paese svetta il primo Paese su 163. Tra gli indicatori la qualità e la durata di vita. Non conta solo la ricchezza, ma conta la dieta mediterranea (secondo Bloomberg)
Per una vita lunga, e in salute, è l’Italia il posto in cui essere. A sorpresa la Penisola, nonostante la crisi e l’economia traballante, si aggiudica il titolo di Paese più sano al mondo, balzando in vetta al Bloomberg Global Health Index, primi su 163 Paesi in classifica con un punteggio di 93,11 su cento. Ogni paese considerato nell’indice è classificato in base a diverse variabili: aspettativa di vita, cause di morte, rischi per la salute come pressione alta, consumo di tabacco, disponibilità di acqua pulita e rischio di malnutrizione. Per una vita lunga, e in salute, è l’Italia il posto in cui essere. A sorpresa la Penisola, nonostante la crisi e l’economia traballante, si aggiudica il titolo di Paese più sano al mondo, balzando in vetta al Bloomberg Global Health Index, primi su 163 Paesi in classifica con un punteggio di 93,11 su cento. Ogni paese considerato nell’indice è classificato in base a diverse variabili: aspettativa di vita, cause di morte, rischi per la salute come pressione alta, consumo di tabacco, disponibilità di acqua pulita e rischio di malnutrizione.

Leggi: Corriere della Sera, 21/03/2017


lunedì 20 marzo 2017
Piano Periferie: firmate le convenzioni tra Governo e Sindaci parte il cronoprogramma

Il 6 marzo sono state firmate le Convenzioni tra presidente del Consiglio e sindaci dei 24 capoluoghi beneficiari dei 500 milioni di euro previsti dal Bando per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie. Si tratta delle Città metropolitane di Bari, Firenze, Milano, Bologna e dei Comuni capoluogo di provincia o di città metropolitana di Avellino, Lecce, Vicenza, Bergamo,
Modena, Torino, Grosseto, Mantova, Brescia, Andria, Latina, Genova, Oristano, Napoli, Ascoli Piceno, Salerno, Messina, Prato, Roma, Cagliari (come da ordine di graduatoria).
Dopo la registrazione delle convenzioni da parte della Corte dei Conti, i Comuni avranno 60 giorni di tempo per presentare i progetti definitivi e altri 60 per gli esecutivi.

Leggi: Cgil, 20/03/2017


lunedì 20 marzo 2017
 Anziani, i lavoratori Anaste scioperano per un contratto dignitoso

Il 27 marzo si fermano i 20.000 dipendenti delle strutture residenziali private. Le aziende chiedono l’aumento dell’orario, la soppressione dei permessi retribuiti, l’azzeramento del pagamento dei primi tre giorni di malattia. Sindacati: basta dumping
Lunedì 27 marzo scioperano le lavoratrici e i lavoratori delle strutture Anaste, ovvero l’Associazione nazionale che rappresenta le imprese private di assistenza residenziale agli anziani. Al centro della protesta le proposte, definite “inaccettabili” da Fp Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil e Uil Fpl, di Anaste al tavolo di trattativa per il rinnovo del contratto nazionale applicato a circa 20 mila addetti del comparto socio sanitario assistenziale.
Le categorie di Cgil, Cisl e Uil puntano il dito contro: “La richiesta dell’aumento dell’orario di lavoro da 38 a 40 ore settimanali; la riduzione, fino all’azzeramento, dei permessi retribuiti; l’azzeramento del pagamento dei primi tre giorni di malattia, l’aumento medio lordo di 19 euro dopo 8 anni di mancato rinnovo del contratto”. Proposte ben lontane dalle richieste sindacali che, nella piattaforma unitaria, rivendicano “un aumento economico di 110 euro e l’adeguamento del sistema di classificazione, l’estensione delle tutele, a partire da malattia, maternità, formazione, il rafforzamento delle relazioni sindacali, al fine di valorizzare le professioni e dare il giusto riconoscimento al lavoro degli operatori tutti”.

Leggi: Rassegna sindacale, 20/03/2017


lunedì 20 marzo 2017
I volontari che regalano i murales: “Così ravviviamo la città”

A Terni l’associazione Bruna Vecchietti da anni affianca all’aiuto delle persone in difficoltà un progetto di recupero artistico di spazi urbani degradati. E alla pittura partecipano cittadini di ogni età, sensibili “al bello pubblico”
Combattere il degrado disegnando sui muri grigi della città murales colorati, che diventano segno tangibile della rinascita di una comunità. È uno degli impegni costanti dei volontari dell’associazione Bruna Vecchietti onlus di Terni, che si affianca a quello speso in tantissime altre iniziative per le persone in difficoltà: da chi non ha i soldi per mangiare agli anziani soli o ospiti delle residenze protette, dai malati a chi ha solo bisogno di una presenza e di una parola buona.
“Il progetto dei murales – dice Anna Vecchietti, infaticabile presidente della onlus – è un momento di condivisione che permette ad ogni cittadino di dare il proprio contributo per rigenerare aree cittadine, ravvivando con il colore spazi dismessi, abbandonati all’incuria del lasciar passare inosservato. Attraverso i murales realizzati in luoghi accessibili e visibili a tanti comunichiamo l’amore per la cura di ciò che è nostro”.

Leggi: Redattore Sociale, 20/03/2017


sabato 18 marzo 2017
I fondi sociali saranno ripristinati: Governo e regioni ci ripensano

Il ministro Poletti e il presidente della Conferenza unificata Bonaccini, dopo l’incontro di ieri, hanno espressa la volontà di riportare le risorse dei Fondi per la non autosufficienza e per le Politiche sociali all’ammontare precedente l’intesa del 23 febbraio scorso
Roma – Il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, Giuliano Poletti, ha incontrato ieri il Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, Stefano Bonaccini, l’Assessore Massimo Garavaglia, Coordinatore della Commissione Affari Finanziari, e l’Assessore Vittorino Facciolla, Coordinatore della Commissione Politiche Sociali della Conferenza delle Regioni. L’incontro, richiesto dal Presidente Bonaccini, era finalizzato ad esaminare la situazione che si e’ determinata a seguito dell’intesa – raggiunta nella seduta del 23 febbraio scorso in Conferenza Stato-Regioni sul documento concernente il contributo alla finanza pubblica delle regioni – che ha determinato una riduzione dei trasferimenti al fondo nazionale per le politiche sociali e al fondo per le non autosufficienze. Lo annuncia una nota congiunta di ministero del lavoro e delle politiche sociali e dalla Conferenza delle Regioni.

Leggi:  Redattore Sociale, 18/03/2017


sabato 18 marzo 2017
I nuovi Lea sulla Gazzetta. Il testo, gli allegati e tutte le novità delle prestazioni offerte dal Ssn

Sbarcano finalmente in Gazzetta i nuovi Lea firmati da Gentiloni il 12 gennaio scorso. Moltissime le novità per una spesa aggiuntiva del Ssn finanziata con 800 milioni di euro vincolati. Il provvedimento interviene su quattro fronti: 1. definisce attività, servizi e prestazioni garantite ai cittadini dal Ssn; 2. descrive con maggiore dettaglio e precisione prestazioni e attività oggi già incluse nei Lea; 3. ridefinisce e aggiorna gli elenchi delle malattie rare e delle malattie croniche e invalidanti che danno diritto all’esenzione; 4. innova i nomenclatori della specialistica ambulatoriale e dell’assistenza protesica. E Lorenzin istituisce una nuova task force per monitorarne l’applicazione. IL TESTO IN GAZZETTA.

Leggi:  Quotidiano Sanità, 18/03/2017


venerdì 17 marzo 2017
Gli anziani? Sono una risorsa preziosa per l’intero paese

L’incontro lunedì 20 marzo nella Sala della Lupa, presso la Camera dei deputati. Parteciperà Patriarca, primo firmatario di una proposta di legge sull’invecchiamento attivo della popolazione: «Prendersi cura della fragilità è un investimento» Gli anziani? Sono una risorsa preziosa per l’intero paese
Gli anziani sono una risorsa importante per il nostro paese sia per l’aiuto economico che danno alle famiglie giovani sia per il contributo che danno in termini di volontariato al welfare nazionale. Questo è il messaggio che il Patto federativo a tutela degli anziani vuole lanciare alla viglia del convegno «Anziani una risorsa per il paese» organizzato, con il patrocinio della Camera dei deputati, che si terrà lunedì 20 marzo nella Sala della Lupa, alle 14.30.
No a logiche rottamatorie
Sette associazioni, fra le maggiori nel panorama nazionale, hanno stretto un patto per evidenziare l’esercizio attivo della cittadinanza delle persone «più avanti con l’età». Franco Pardini, vice coordinatore del Patto sottolinea che «il benessere degli anziani dipende anche dal riconoscimento del loro ruolo nella società di oggi contrastando perverse logiche rottamatorie e riconoscendo loro opportunità di partecipazione attiva alla vita sociale alla quale possono continuare a dare un contributo significativo»

Leggi: Corriere della Sera, 17/03/2017


venerì 17 marzo 2017
Più facili gli affitti «concordati»

I canoni «concordati» saranno rivitalizzati dal nuovo decreto delle Infrastrutture del 16 gennaio (pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 15 marzo). Le regole per la pattuizione locale vengono rinnovate mantenendo l’impianto di base ma con alcune novità. Il Sole le aveva anticipate il 26 ottobre 2016, il giorno dopo la firma della convenzione (ora ufficializzata con decreto dopo oltre cinque mesi di attesa) da parte di tutte le associazioni di proprietari e inquilini.
La prima novità è che le associazioni e sindacati «attesteranno la rispondenza del contratto di locazione» ai contenuti degli accordi sottoscritti in sede locale (sinora questa facoltà era riservata alle commissioni di conciliazione). Il loro intervento resta facoltativo e devono essere coinvolte a richiesta delle parti che formano il contratto di locazione. Tuttavia è prevedibile che un contratto «rispondente» alla legge ha meno possibilità di essere oggetto di contenzioso e quindi il ricorso alle associazioni aumenterà. Inoltre, agli accordi parteciperanno anche le Onlus in rappresentanza delle esigenze abitative di lavoratori migranti.

Leggi:  Quotidiano Condominio, Il Sole 24 Ore, 17/03/2017


giovedì 16 marzo 2017
“20 miliardi per casa Italia. E rimettere mano al consumo del suolo”

Consumo di suolo e sicurezza degli edifici (e degli stabili condominiali). Due argomenti affrontati a un convegno presso il dipartimento di Urbanistica e Legislazione Ambientale presso l’università Sapienza di Roma, dal direttore Prof. Simoncini che è partito dal secondo aspetto: “Dopo mesi di incertezze e tentennamenti, il Governo ha finalmente deciso di rilanciare il progetto Casa Italia per la messa in sicurezza del patrimonio edilizio del Paese. Le parole del presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, vanno considerate come un impegno solenne di fronte a tutti i cittadini: dalla fase emergenziale si deve necessariamente passare a quella della programmazione, della prevenzione e della messa in sicurezza. Ciò che fu fatto per la Protezione Civile dopo le tragedie del Friuli e dell’Irpinia è un’operazione che può e deve essere ripetuta”.

Leggi: Quotidiano del Condominio, 16/03/2017


giovedì 16 marzo 2017
 La mediazione in condominio: i costi, la procedura e il fattore tempo

La mediazione è uno strumento innovativo ed efficace per la gestione delle controversie in condominio. Grazie all’ausilio di un terzo neutrale – il mediatore-, le parti possono giungere ad una soluzione della lite accettabile e soddisfacente per entrambe.
I VANTAGGI DELLA MEDIAZIONE
Caratteristica dell’istituto è l’individuazione di soluzioni in grado di soddisfare i bisogni di tutte le parti della controversia, non solo di alcune; ciò consente di ripristinare e rafforzare le relazioni (commerciali, economiche…) intercorse tra i protagonisti della lite. I tempi infiniti del nostro sistema giudiziario e, in particolare, del processo civile, lento e inefficiente, non in grado di dare risposte con la necessaria solerzia, rappresentano per le imprese un rilevante danno. Spesso, poi, i costi sono notevoli ed i risultati concreti, incerti. I vantaggi dell’istituto sono molteplici sia sotto il profilo dei tempi, sia sotto il profilo economico e fiscale, fino a giungere anche a una soluzione del contenzioso che dia una risposta celere, valida, efficiente, proficua, ed a “costo zero”.

Leggi: Quotidiano del Condominio, 16/03/2017


mercoledì 15 marzo 2017
 L’OMS (Organizzazione Mondiale della sanità) pubblica le priorità per la ricerca sugli ausili a livello globale

Nello scorso mese di febbraio l’OMS ha pubblicato sul proprio sito un documento di grande importanza per il mondo delle tecnologie assistive e per chi fa ricerca in questo ambito. Il documento elenca in 5 aree tematiche 26 priorità per la ricerca, principalmente allo scopo di stimolare la comunità di ricercatori a trovare risposte a nodi che impediscono la maggiore diffusione delle tecnologie assistive a livello planetario.
Al processo di definizione delle priorità hanno partecipato tanti esperti a livello internazionale, mentre il lavoro è stato coordinato da un gruppo di esperti tra cui anche Evert-Jan Hoogerwerf, ex-presidente AAATE e responsabile dell’Ufficio Progetti di AIAS/Ausilioteca di Bologna.
Le aree tematiche segnalate sono: Effetti, costi e impatto economico delle tecnologie assistive; Le politiche per le tecnologie assistive, sistemi, modelli di erogazione del servizio e le buone pratiche; Prezzi accessibili e alta qualità per le tecnologie assistive; Le risorse umane per il settore delle tecnologie assistive; Norme e metodologie per la valutazione della necessità di tecnologie assistive e dei bisogni insoddisfatti.  Scarica il documento

Leggi:  Rete Caad, 15/03/2017


mercoledì 15 marzo 2017
Ristrutturazioni edilizie, pubblicata la guida dell’Agenzia delle Entrate sullo sgravio Irpef del 50%

L’Agenzia fiscale ha aggiornato il vademecum sullo sgravio fiscale per le ristrutturazioni. Ancora da sciogliere il nodo della cessione del credito
È disponibile dal 10 marzo la guida aggiornata dell’Agenzia delle Entrate sullo sgravio Irpef del 50% sulle ristrutturazioni edilizie. Come è noto la legge di bilancio 2017 ha prorogato lo sgravio fino alla fine di quest’anno confermando il limite massimo di spesa di 96mila euro.
Prorogata inoltre la detrazione – sempre del 50% – per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici (almeno in classe A+). In questo caso però la detrazione è ammessa solo la ristrutturazione è stato avviato dopo il primo gennaio 2016.
C’è poi il capitolo del bonus antisismico, che è stato particolarmente potenziato e articolato nelle sue possibilità. Il perimetro di applicazione è stato esteso quasi a tutta l’Italia (cioè zone a rischio sismico 1,2 e 3).

Leggi: Edilizia e Territorio, Il Sole 24 Ore, 15/03/2017


mercoledì 15 marzo 2017
Riparte la riforma del catasto

La riforma del catasto torna nel nuovo piano nazionale delle riforme (Pnr) che accompagnerà il Documento di economia e finanza in arrivo per il prossimo 10 aprile. È più di un’idea quella che sarebbe maturata nelle ultime settimane tra i tecnici di via Venti Settembre: ripescare i principi della legge delega approvata due anni fa all’unanimità dal Parlamento e portare alle Camere lo schema di decreto attuativo messo a punto e poi bloccato all’ultimo da Palazzo Chigi. E nel pacchetto fiscale del Pnr troverebbero posto anche un rilancio della fatturazione elettronica, nonché il consueto rinvio alla riduzione del numero e della portata delle agevolazioni fiscali.

Leggi: Il Sole 24 Ore, 15/03/2017


martedì 14 marzo 2017
 I sindacati alla ministra Lorenzin: «Basta ticket»

Cgil, Cisl e Uil chiedono di “far seguire alle dichiarazioni i fatti” aprendo un confronto con le tre confederazioni
“Di fronte a milioni di cittadini che rinunciano alle cure per ragioni economiche, da tempo rivendichiamo il superamento dei ticket, considerandoli iniqui e controproducenti”. È quanto si legge in una nota congiunta di Cgil, Cisl e Uil nazionali.
“Per prima cosa – continuano le confederazioni – va abolito il super ticket sulle ricette, quindi va organizzata una vera e propria exit strategy per rimuovere uno dei principali ostacoli nell’accesso al SSN pubblico e universale”.
“Se la ministra Lorenzin alle dichiarazioni vuol far seguire i fatti apra finalmente il confronto con il sindacato confederale”, concludono Cgil, Cisl e Uil.

Leggi: Inca, 14/03/2017


martedì 14 marzo 2017
Quando la rigenerazione urbana ha anche valenza sociale

I progetti di La Spezia, Cosenza, Roma e Firenze presentati a Urbanpromo
Interpretare la pratica della rigenerazione urbana attraverso connotati a forte valenza sociale. È questo il filo conduttore di quattro tra i progetti che hanno partecipato all’ultima edizione di Urbanpromo, la manifestazione nazionale di riferimento per la rigenerazione urbana.
Abitare Toscana – Uno dei progetti di social housing è quello di Abitare Toscana Srl: un complesso residenziale inserito in un programma più vasto per oltre 400 alloggi in un’area periferica, a nord della via Pistoiese a Firenze. L’area è caratterizzata dalla commistione di aree industriali, edilizia residenziale privata e di preesistenze storiche di pregio. Il progetto propone un modello insediativo ad altezza contenuta ed elevata densità insediativi, con un impatto ambientale rispettoso del tessuto residenziale più prossimo, ma con caratteristiche innovative per quanto riguarda tipologie abitative e caratteristiche funzionali dell’insediamento.

Leggi: Edilportale, 14/03/2017


martedì 14 marzo 2017
Innovazioni in condominio e poteri d’iniziativa: il progetto dei condòmini

Innovazioni, il singolo condomino può presentare richiesta all’amministratore accompagnata da un progetto di realizzazione dell’intervento.
Una delle novità introdotte dalla così detta riforma del condominio che può avere, potenzialmente, un grosso impatto sulla vita condominiale è quella della richiesta vincolante di convocazione dell’assemblea per la deliberazione in merito a particolari innovazioni.
A fronte della corretta formulazione della richiesta, l’amministratore è tenuto a convocare l’assemblea e ove non lo facesse potrebbe anche essere revocato dall’Autorità Giudiziaria.
Visto l’impatto potenziale di questa norma – impatto per quanto ci risulta ancora sostanzialmente inespresso – è utile soffermarvisi per comprenderlo meglio.
La fattispecie ruota attorno al concetto d’innovazioni, di innovazioni di particolare utilità per i condòmini e di poteri d’iniziativa dei singoli.

Leggi: Condominio Web, 14/03/2017


lunedì 13 marzo 2017
Spi Cgil: da gennaio conguagli “impazziti”, l’Inps intervenga

“In alcuni casi l’assegno di marzo è stato del tutto azzerato, in altri invece sono state operate erroneamente e impropriamente delle trattenute. L’Istituto intervenga subito per risolvere la situazione”
“Ci risultano da molteplici segnalazioni in tutta Italia conguagli ‘impazziti’ e non meglio specificati sulle pensioni in pagamento da gennaio. In alcuni casi l’assegno di marzo è stato del tutto azzerato, in altri invece sono state operate erroneamente e impropriamente delle trattenute”. A denunciarlo è lo Spi Cgil che chiede all’Inps di intervenire per risolvere la situazione.
“Da quanto abbiamo appreso – continua il sindacato dei pensionati – l’ente attribuisce tali errori ad un malfunzionamento della nuova piattaforma fiscale. Fatto sta che questa situazione sta provocando non pochi disagi a molti pensionati, ai quali consigliamo di rivolgersi al patronato Cgil per inoltrare la domanda di ricostituzione della propria pensione. All’Inps invece chiediamo di intervenire quanto prima”.

Leggi: Rassegna Sinadcale, 13/03/2017


mercoledì 8 marzo 2017
Perché l’Italia è così vecchia?

I fattori di declino sono molteplici. Conoscerli può aiutare ad affrontare le sfide sempre più complesse che minano il nostro sistema sociale
L’Italia ha innescato la retromarcia. Al primo gennaio 2017 le persone residenti nel Paese erano 60 milioni e 579mila, circa 86mila in meno rispetto al 2015. Questo è solo uno dei dati pubblicati il 6 marzo l’Istat nel rapporto “Indicatori demografici”, una statistica annuale che raccoglie le stime sulla situazione della popolazione italiana. All’interno di questa indagine due trend sono particolarmente rilevanti: l’invecchiamento della popolazione residente e il calo delle nascite. L’Italia è un paese che invecchia, che fa sempre meno figli e li fa sempre più tardi. È una situazione che è sotto gli occhi di tutti, ma quali sono le ragioni di questo calo che ormai ha raggiunto valori drammatici?
Il calo delle nascite
Dalle ultime indagini non sembra che la principale causa del calo demografico possa essere un minore desiderio di maternità. La maggioranza delle donne vuole almeno due figli, un numero che basterebbe a garantire il ricambio generazionale. Nonostante questo desiderio, i dati in Italia rilevano che, ad oggi, il tasso di fecondità effettivo totale è 1,34 figli per donna. Si noti che, se si considerano solo le donne italiane, il dato scende a 1,27, a riprova che, nonostante un calo negli ultimi anni anche tra le migranti, queste ultime continuano a registrare un tasso più elevato (1,95).

Leggi: Secondo Welfare, 08/03/2017

 
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