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Newsletter Nr. 3
 Tent of Nations, la fattoria di Daoud Nassar, accoglie visitatori, pellegrini e volontari da ogni parte del mondo. Questi possono fattivamente sostenere la fattoria lavorando la terra, intervenendo sulla manutenzione delle strutture o affiancando i progetti di sviluppo rivolti alle donne e ai bambini palestinesi. Grazie all’aiuto dei visitatori, la famiglia Nassar riesce a supportare coloro le cui vite sono messe alla prova dalle grandi difficoltà di quei luoghi. Ogni persona impara, condivide e cresce, aprendo così la propria mentalità a nuove prospettive. Un circolo virtuoso di relazione! 
 
Carissimi tutti,

il periodo natalizio è sempre colmo di regali, scambi di auguri, negozi affollati, addobbi in ogni dove e festeggiamenti contagiosi. Spesso induce anche a fare il bilancio di fine anno e chiama a sé tanti buoni propositi e progetti per il nuovo.
A fine anno, può capitare di sentire anche il peso delle fatiche dei mesi precedenti, spesso scivolati troppo in fretta, col pensiero di non essere riusciti a realizzare alcuni propositi e di non aver gestito opportunamente le piccole o grandi difficoltà incontrate nel quotidiano.
A Betlemme, in questo periodo, la basilica della natività è meta dei cristiani locali e dei pellegrini in visita. Tutto sembra inizi e finisca lì, in quella grotta sottostante la chiesa ortodossa, emblema di antichi visitatori con omaggi di benvenuto. A pochi chilometri, anche nella fattoria Tent of Nations si festeggia il Natale e Daoud Nassar ha scritto per condividere con tutti i loro pensieri:

“Cari amici,
ci tengo a condividere con voi quanto fatto nel 2016 e i progetti che intendiamo portare avanti per il prossimo anno. La
situazione politica rimane difficile: quest’anno è stata confiscata altra terra ai palestinesi in Area C, a favore di nuovi insediamenti o di ampliamenti di quelli esistenti.

Chi di voi è venuto a trovarci la scorsa estate, ha visto i lavori di costruzione di una nuova scuola israeliana ai piedi dell’insediamento più vicino alla fattoria. Quando questi saranno finiti, c’è il rischio concreto che la strada di accesso alla fattoria possa essere chiusa completamente. Se così fosse, dovremo rivolgerci al tribunale israeliano per chiedere che la strada non venga bloccata.

Vi terrò aggiornati, fiducioso che sempre possiate venire a trovarci: la vostra presenza è veramente importante ed è in grado di fare la differenza! Cerchiamo di essere ottimisti ma allo stesso tempo dobbiamo essere realisti e prepararci al peggio.

Nel frattempo il
lavoro in fattoria prosegue: per la prima volta, dopo 80 anni, quest’anno abbiamo iniziato a produrre vino in piccole quantità! Grazie alle sponsorizzazioni e all'aiuto dei nostri amici di tutto il mondo, abbiamo piantato 3.000 nuove vigne. La bonifica di una nuova area è iniziata, predisponendo quella che sarà una coltivazione a terrazze. Lo scarso raccolto delle olive, fortunatamente, è stato bilanciato da quello abbondante della frutta. Stiamo vendendo le nostre marmellate, frutto di molte mani che hanno lavorato insieme.

Per portare avanti tutte queste attività, è necessario pensare sempre all’
energia di cui abbiamo bisogno: i nostri pannelli solari producono 7-8 kW, intendiamo installare in futuro due turbine eoliche di piccole dimensioni per caricare le batterie nelle ore notturne, anche nel periodo invernale.

Ogni anno aumentiamo la capacità di raccolta dell'
acqua piovana, questo permette di avere scorte sufficienti per l'agricoltura. Nelle prossime settimane finiremo i lavori di canalizzazione e bonifica di riciclo delle acque reflue, per poter finalmente impiegare acqua riciclata senza batteri. In questo contesto, il grande progetto per il prossimo anno si chiama Aquaponics. Si tratta di un sistema per allevare pesce in un acquario collegato ad un condotto inclinato, con un depuratore, a tre vasche a cielo aperto nelle quali allevare pesci da mangiare.

A causa degli ordini di demolizione in essere, non possiamo sistemare come vorremmo la zona degli
animali, ma proseguiamo ugualmente a piccoli passi. Gli animali sono estremamente importanti sia per scopi didattici, durante campi estivi dei bambini, sia per la nostra autosufficienza. Vogliamo mangiare e offrire agli ospiti tutto quello che la fattoria produce.

Sempre pensando ai bambini, intendiamo realizzare un
giardino educativo per “Imparare facendo”: il progetto consiste nell’avere una zona dove conoscere i diversi tipi di alberi e le loro diverse stagionalità, così da comprendere l’importanza dei cicli di vita e delle diversità da curare.

Quest'anno abbiamo avuto 54 volontari, che hanno soggiornato da noi, e 6.043 visitatori provenienti da tutto il mondo. Volontari e visitatori sono un grande incoraggiamento per noi e rappresentano un grande segnale di solidarietà! Non dimentichiamo che da quando, nel 2002, abbiamo iniziato ad avere una presenza internazionale qui in fattoria, gli attacchi da parte dei coloni sono sensibilmente diminuiti.

Nel 2017, dal 01 al 04 maggio,
festeggeremo i 101 anni della fattoria! Mi piacerebbe che ognuno di voi facesse parte di questo evento speciale: siete tutti invitati!!! Ulteriori informazioni sono disponibili nel nostro sito o potete rivolgervi a Tent of Nations Italia.

Il prossimo anno intendiamo continuare anche il progetto di incoraggiare le donne di questa zona ad essere responsabili e ad avere un ruolo attivo e positivo nelle loro famiglie e nella comunità.

Ricordatevi che qui in fattoria siete sempre i benvenuti e che la partecipazione ai nostri programmi e alle nostre attività è sempre ben accetta!"

 
I pensieri di Daoud invitano anche a rivedere profondamente le riflessioni di ognuno in questo periodo. L’esempio della vita di questa famiglia è uno specchio della nostra e ci mostra con quali modalità accogliere le proprie contraddizioni personali e quelle che accadono nella quotidianità.
La semplicità di una famiglia cristiana palestinese, che vive in una fattoria a sud di Betlemme, dove 2.000 anni fa i magi visitarono una mangiatoia per vedere un bimbo sconosciuto al mondo, è l’emblema di un discernimento profondo che guarda, con dignità e coraggio, alle miserie e alle violazioni dei più elementari diritti umani.

E mi piace lasciare ora un segno concreto tutto italiano: l’altro giorno un ragazzo, amico della fattoria, è partito per trascorrere il periodo natalizio come volontario a Tent of Nations! Un augurio di cuore per il suo spirito solidale e generoso, per il coraggio trovato nell’affrontare il viaggio e per la profonda esperienza di vita che lo aspetta.

Tent of Nations Italia si unisce all’augurio che Daoud manda a tutti voi in una sola voce:
“Il messaggio di pace e di amore è iniziato da Betlemme più di 2.000 anni fa. Il nostro viaggio per la giustizia proseguirà con fede, amore e speranza. Porteremo con il sorriso la nostra croce, rifiutando di essere nemici, trasformando il nostro dolore in una energia positiva che è in grado di cambiare il cuore e costruire un futuro migliore. Vi auguro un meraviglioso Natale e un felice anno nuovo !”


 Daoud Nassar                                   Laura Munaro
Tent of Nations                        Tent of Nations Italia - Qeshet

 
Tent of Nations Italia – Qeshet

La Tenda delle Nazioni in Italia è un progetto che vuole realizzare ponti di relazione con il Medio Oriente, in particolare con la Palestina, in ambito nazionale e internazionale traendo ispirazione dal messaggio di "Tent of Nations - People building Bridges" della famiglia Nassar. Promuove su territorio nazionale e internazionale iniziative culturali, educative ed ambientali, anche in cooperazione con altre organizzazioni e associazioni, a carattere di solidarietà sociale in tutti i campi inerenti lo sviluppo della persona umana, la conoscenza della cultura del popolo in Medio Oriente, in particolare quello palestinese. Raccoglie inoltre fondi per beneficenza a supporto dei progetti di Tent of Nations.
 
È possibile dare il proprio contributo tramite:
"Associazione Liber Onlus":
Banca della Valpolicella - Credito Cooperativo di Marano Agenzia: Verona - San Massimo
Beneficiario: Associazione Liber Onlus -  Causale: "a favore di Tent of Nations"
IBAN: IT40F 08315 11700 0000 1000 1509

Tutte le donazioni saranno totalmente devolute a Tent of Nations e consegnate direttamente.
 
Contatti:
Tent of Nations P.O. Box 28 Bethlehem, Palestine.  Tel:+972-(0)2-274 30 71
Mail: info@tentofnations.org  Sito Internet: www.tentofnations.org
 
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