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Comunicato stampa, Zurigo, 6 luglio 2017

„Offensiva sulla formazione digitale“: attenzione ai bisogni degli adulti

Presa di posizione sul rapporto e il piano d’azione “formazione digitale”
Il Consiglio federale ha approvato ieri il rapporto e il piano d’azione “formazione digitale”, sottoposto dal ministro dell’economia Johann Schneider Amman. Sugli investimenti proposti, fino a 200 milioni di franchi per gli anni 2019/2020, la decisione è rinviata a settembre. La FSEA chiede che una parte consistente di questi investimenti sia dedicata alla formazione continua, in particolare per rispondere ai bisogni di numerosi adulti che devono recuperare delle competenze in questo ambito.

La digitalizzazione non è solo una delle grandi sfide dei nostri tempi, ma rappresenta anche un’opportunità per la Svizzera di mantenere una posizione di rilievo rispetto alla concorrenza internazionale nello sviluppo e nell’applicazione delle tecnologie digitali. Ciò presuppone che lo sviluppo delle competenze richieste dal processo di digitalizzazione venga fortemente e adeguatamente incoraggiato e sostenuto.

„Accolgo molto favorevolmente i propositi del Consiglio federale. Ora è molto importante garantire che il finanziamento sia utilizzato nel migliore dei modi”, dichiara Matthias Aebischer, Consigliere nazionale e presidente della FSEA.

La FSEA saluta di principio positivamente la proposta formulata dal ministro dell’economia Schneider-Amman. Si stima, infatti, che vi siano in Svizzera circa 1,5 milioni di persone sprovviste o con limitate competenze nell’ambito delle TIC. Questo non è evidentemente più tollerabile in una società sempre più pervasa dalle tecnologie digitali. Allo stato attuale, la FSEA ritiene che siano gli adulti a presentare i più importanti bisogni di formazione in questo ambito.

Sulla base degli Art. 13-16 della Legge federale sulla formazione continua (LFCo) la Confederazione e i Cantoni si impegnano per una promozione efficace delle competenze di base nell’ambito delle TIC. In questo modo rendono possibile l’accesso alla “società digitale” a tutta la popolazione.

La Legge federale sulla formazione continua, così come la Legge federale sulla formazione professionale pongono le basi a livello federale per incentivare i datori di lavoro a investire proattivamente nella formazione continua dei propri collaboratori, consentendo loro di adeguarsi ai cambiamenti portati dalla digitalizzazione. Questo vale non solo per le competenze nelle TIC ma anche per competenze metodologiche, sociali e personali.

“Molte persone necessitano di formazione continua per acquisire o migliorare le proprie competenze nell’ambito del digitale. Se non saranno messi in condizione di recuperare queste competenze, saranno, prima o poi, a rischio di perdere il proprio lavoro”, Matthias Aebischer.

Come associazione mantello della formazione continua la FSEA si impegna a sua volta affinché gli enti erogatori di formazione siano coscienti e preparati a rispondere in maniera adeguata alle sfide future e ad adattarsi ai cambiamenti portati dalla digitalizzazione, sia per quanto riguarda i contenuti di formazione, sia per ciò che concerne i metodi d’apprendimento. Anche in questo ambito è quindi necessario sostenere e promuovere progetti specifici.
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Maggiori informazioni:
Bernhard Grämiger, Direttor SVEB
T: 078 842 27 87, bernhard.graemiger@alice.ch
 
Matthias Aebischer, Consigliere nazionale e presidente SVEB
T: 079 607 17 30, matthias.aebischer@parl.ch

Contatto per i media:                    
Ronald Schenkel, Responsabile della comunicazione
T: 044 319 71 56, ronald.schenkel@alice.ch


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