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NEWSLETTER N. 5 – DICEMBRE 2016

Affrontiamo il tema della governance degli Obiettivi di sviluppo sostenibile e i numerosi problemi aperti a livello internazionale, europeo e italiano.

 Per realizzare gli Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable development goals, SDGs nell’acronimo inglese) contenuti nell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite servono finanziamenti, tecnologie, ma soprattutto volontà politica. A questo tema è dedicata una parte rilevante degli articoli di questa newsletter. Guardando al contesto internazionale, Toni Federico fa il punto sulla governance degli accordi sul clima dopo Parigi, Francesco Petrelli analizza criticamente il “Pacchetto sviluppo” presentato dalla Commissione Ue il 22 novembre, Irene Popoli parla del ruolo dell’Unesco alla luce di una recente condanna per crimini contro il patrimonio culturale mondiale, mentre Adolfo Morrone annuncia un cambio nella filosofia dell’aiuto pubblico allo sviluppo attraverso il Credit Reporting System dell’Ocse.
Per quanto riguarda la governance degli SDGs in Italia, Edo Ronchi fa il punto sullo stato della green economy rispetto agli altri grandi Paesi europei, Walter Vitali avanza proposte per realizzare l’Agenda urbana nazionale alla luce di quella europea, Carla Collicelli analizza gli interventi necessari per fronteggiare la mortalità in tutti i casi in cui è evitabile, sulla base degli studi più recenti. Angelo Paletta riferisce sull’operazione compiuta dall’Università di Bologna per integrare gli SDGs nel proprio piano strategico, mentre Stefano Molina fa il punto sul sistema scolastico italiano alla luce delle indagini Timss e Pisa 2015.  
Da segnalare anche i due editoriali che guardano al futuro e al passato: Enrico Giovannini parla dei programmi dell’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile nel 2017 mentre Claudia Caputi riassume le realizzazioni dell’ASviS nell’anno che si sta chiudendo e i progressi di cui siamo orgogliosi. Infine,come sempre, una selezione delle notizie più significative del mese e dei più importanti eventi futuri.
Cogliamo l’occasione per augurare a tutti buone feste e un nuovo anno sereno, che ci avvicini a un mondo più sostenibile.


Può seguire gli sviluppi dell’attività dell’ASviS anche dagli altri strumenti di comunicazione online: il sito web www.asvis.it, l’account Twitter, la pagina Facebook e la nostra newsletter settimanale “In evidenza nella settimana”, il cui prossimo numero sarà diffuso il 2 gennaio. Eventuali commenti sugli articoli pubblicati possono essere inviati a redazioneweb@asvis.it.

Grazie dell'attenzione. 


ARTICOLI
La mortalità evitabile secondo gli studi più recenti
di Carla Collicelli, Advisor scientifico Fondazione Censis
In ambito sanitario persistono significative disuguaglianze territoriali e/o per genere. Occorre effettuare interventi in materia di prevenzione, condurre azioni per favorire l'appropriatezza e tempestività delle cure sanitarie, nonché adottare un criterio di sostenibilità sociale a lungo termine.
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Timss e Pisa 2015 proiettano nuova luce sui sistemi scolastici italiani
di Stefano Molina, Fondazione Giovanni Agnelli
Gli studenti italiani possono fare di più in scienze e lettura, ma stanno progredendo bene in matematica, secondo le rilevazioni dell’Iea e dell’Ocse. Un grave divario di genere continua ad affliggere l’istruzione italiana.
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La cultura della sostenibilità nelle università italiane
di Angelo Paletta, Delegato del Rettore al Bilancio Alma Mater Studiorum Università di Bologna
Il Piano Strategico 2016-2018 dell’Università di Bologna si fonda sugli SDGs e i relativi target per trasmettere agli studenti i valori racchiusi nello sviluppo sostenibile. L’Ateneo ha stabilito nuove priorità per ricerca, formazione e didattica secondo i principi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
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Green economy italiana e Ue a confronto: gli Stati generali 2016
di Edo Ronchi, Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile
Nonostante le difficoltà, lo sviluppo del settore nel nostro Paese è fra i migliori in Europa, anche se la sua percezione internazionale resta negativa.
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La distruzione fisica del patrimonio culturale mondiale e le convenzioni Unesco
di Irene Popoli, Centro ASK Bocconi e Centro ABC Stockholm School of Economics
Per la prima volta nella storia la Corte di Giustizia Internazionale dell'Aia ha emesso una condanna per crimini contro il patrimonio culturale mondiale: nove anni di prigione ad Ahmed al-Faqi al-Mahdi per la distruzione di nove mausolei e una moschea a Timbuktu, in Mali.
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Verso l’Agenda Urbana nazionale alla luce del Patto di Amsterdam
di Walter Vitali, Direttore Esecutivo di Urban@it
Il nostro Paese è sempre stato caratterizzato dall’assenza di una politica coordinata per le città e di un quadro di riferimento unitario. Il cammino verso il Patto per l’Agenda Urbana mira a superare la frammentazione delle politiche urbane.
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Con il consumo sostenibile possiamo rendere l’economia più equa e umana
di Valentino Bobbio, segretario generale di NeXt Nuova economia X tutti
Per una società gentile, attenta alla persona e all’ambiente. Un approccio più responsabile nelle scelte di acquisto rende il mercato più equo e rappresenta un vantaggio per le imprese. Da consumatori disattenti a “consum-attori” consapevoli.
 
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La governance per la lotta al cambiamento climatico è cambiata a Parigi
di Toni Federico, presidente della Fondazione per lo sviluppo sostenibile
Pompando in atmosfera gas serra oltre la resilienza dell’ecosistema atmosfera-oceano, cambiano i flussi di energia riemessi dalla terra che si scalda in misura proporzionale all’aumento della concentrazione atmosferica dei gas ad effetto serra. Alla Cop21 si è finalmente trovato un accordo.
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Europa e sviluppo sostenibile: incertezze e ritardi nell’impegno per l’Agenda
di Francesco Petrelli, responsabile relazioni istituzionali Oxfam Italia
L’Agenda 2030 viene definita dalla Commissione Ue come quadro di riferimento essenziale per le politiche europee di sviluppo. Particolare importanza per le attività ASviS riguarda la Comunicazione della Commissione sull’Agenda che si concentra sulle prossime tappe per realizzare gli SDGs, attraverso governance, metodologie, mezzi di realizzazione.
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Il nuovo punto di riferimento per gli aiuti pubblici allo sviluppo sono gli SDGs
di Adolfo Morrone, membro del segretariato ASviS
Il “Credit Reporting System” o CRS fornisce informazioni sui progetti di aiuto finanziati da ogni paese. Avviate dall’Ocse nuove ricerche per collegare CRS e SDGs e rendere l’Agenda 2030 il quadro di riferimento per la valutazione dei risultati della cooperazione allo sviluppo.
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NEWS
In arrivo 20 milioni di euro per l'educazione ambientale nelle scuole italiane
 
 
Firmata dai Ministri la Carta per l'educazione ambientale e lo sviluppo sostenibile. I fondi serviranno alla formazione degli insegnanti e a progetti specifici per gli studenti. ASviS: guardiamo a tutte le forme di sostenibilità.
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Protocollo ASviS – Miur per favorire la diffusione della cultura della sostenibilità

Previste iniziative di formazione dei docenti e materiali per promuovere l’educazione allo sviluppo sostenibile. L’Alleanza fornirà un corso e-learning e il ministero gli darà la massima diffusione.

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L’Ue stabilisce le sue priorità di sviluppo sostenibile

La Commissione europea definisce il suo nuovo approccio strategico per lo sviluppo sostenibile in Europa e nel mondo attraverso tre Comunicazioni: sui prossimi passi, un nuovo consenso europeo e un partenariato rinnovato Ue-Apc.

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Energia, povertà, qualità dell'aria e istruzione: sui 17 Goal l'analisi Eurostat
 
 
La statistica a servizio delle strategie per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile: nell'ultimo rapporto dell'Ufficio Statistico dell'Unione europea lo stato di avanzamento di ogni singolo Obiettivo.
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G20, la presidenza tedesca annuncia che l'Agenda 2030 sarà un tema prioritario
 
 Il prossimo G20, il 7 e 8 luglio 2017 ad Amburgo, mette in primo piano lo sviluppo sostenibile attraverso gli SDGs, gli accordi di Parigi e tre aree tematiche prioritarie: costruire la resilienza, migliorare la sostenibilità, assumersi le responsabilità
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I pareri delle Commissioni sul decreto sull’informazione non finanziaria
 
 
Mentre la Camera si è focalizzata su aspetti tecnici, il Senato ha recepito alcune proposte di ASviS per allargare la platea dei soggetti obbligati: public utilities, aziende che accedono a fondi pubblici o con impatto su società e ambiente.
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Il Presidente Mattarella riceve i rappresentanti dell’ASviS
 
 

Il portavoce dell'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, Giovannini: “Sottolineata l’importanza dell’Agenda 2030 che l’Italia ha sottoscritto all’Onu e la necessità di operare per mettere il Paese su un sentiero di sviluppo sostenibile”.

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Il Governo presenta l’analisi del Bilancio 2017 alla luce dell’Agenda 2030
 
 
Palazzo Chigi ha pubblicato il quadro delle corrispondenze tra le misure del disegno di legge di Bilancio e gli SDGs. Una iniziativa importante, sollecitata dall’ASviS, ma che su molti punti richiede approfondimenti.
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Nel mondo ripresa economica non fa rima con equità, l'analisi di Ocse e Oxfam
 
 ll divario globale tra i salari rimane a livelli record, nonostante la disoccupazione sia diminuita. In Italia l’1% più benestante detiene il 23,4% di ricchezza nazionale netta, pari a 39 volte la ricchezza del 20% più povero della popolazione.
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Editoriale: tradurre gli SDGs in scelte concrete per l’Italia. Il Programma ASviS per il 2017

di Enrico Giovannini, Portavoce dell'ASviS

Il 13 dicembre l’Assemblea dell’ASviS ha approvato il programma di lavoro 2017. Si tratta di un programma molto ambizioso, ma in linea con le opportunità e le possibilità che l’Alleanza ha di influenzare in modo significativo le politiche pubbliche, le strategie dei soggetti privati e delle organizzazioni della società civile, nonché la cultura del Paese, verso lo sviluppo sostenibile. D’altra parte, la crescita quantitativa e qualitativa dell’Alleanza nel corso del 2016 giustifica pienamente l’entusiasmo e la progettualità per il prossimo anno manifestato dagli Aderenti e dai membri del Segretariato durante le riunioni preparatorie e nel corso dell’Assemblea.

Anche alla luce dell’esperienza maturata nel corso del 2016, riteniamo possibile (oltre che auspicabile)... 
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L’ASviS vince la sfida: in rete 142 organizzazioni impegnate per la sostenibilità

di Claudia Caputi, Responsabile comunicazione dell'ASviS

Diffondere la cultura della sostenibilità in Italia e la conoscenza dell’Agenda 2030 dell’Onu e dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile sembrava un piano estremamente ambizioso quando, a febbraio di quest’anno, è iniziata l’attività dell’ASviS. Invece, grazie all’impegno del Segretariato, dei gruppi di lavoro sugli SDGs, all’infaticabile attività istituzionale svolta dal suo Portavoce, Enrico Giovannini, e alla guida del Presidente, Pierluigi Stefanini, l’Alleanza è riuscita in pochi mesi ad attirare nella sua galassia 142 aderenti tra le più importanti associazioni, fondazioni e reti della società civile. In un anno, è diventata la più grande organizzazione di reti nazionali e punto di riferimento per chi si occupa, a diversi livelli, di sviluppo sostenibile in Italia. La nascita dell’ASviS, ancora un unicum nel panorama europeo, è un’avventura presa molto sul serio dai suoi fondatori e dagli aderenti, consapevoli che solo l’interesse concreto verso il raggiungimento degli SDGs può evitare il collasso dei sistemi economici, sociali e istituzionali. L’aumento del numero degli aderenti all’ASviS ha dimostrato che nel nostro Paese c’è una forza positiva che crede nell’impegno sottoscritto all’Onu nel 2015 e spinge per cambiare paradigma e portare l’Italia sul sentiero della sostenibilità.

Vedere l’ASviS crescere e strutturarsi rapidamente, acquisendo fin dall’inizio credibilità e autorevolezza, è stata la prova di quanto si sentisse il bisogno di mettere in rete e dare visibilità alle tante organizzazioni che ogni giorno producono idee e iniziative sui temi di sviluppo sostenibile: eventi, convegni, manifestazioni, prodotti innovativi che comunicano la necessità per il Paese di dotarsi di una Strategia per lo Sviluppo Sostenibile che guidi il processo di avvicinamento ai 17 obiettivi e 169 target sottoscritti all’Onu e che riguardano ogni dimensione della nostra vita.

Per diffondere informazioni e sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi dello sviluppo sostenibile, l’ASviS ha avviato un piano di comunicazione e creato un sito accogliente e modulare che aiuta i visitatori a orientarsi tra le numerose notizie e iniziative, in Italia e nel mondo. Il sito, guidato dal giornalista Donato Speroni, alimentato e aggiornato da una squadra di giovani collaboratrici e collaboratori, in pochi mesi è diventato un riferimento a livello nazionale e si sta progressivamente arricchendo di 17 sottositi tematici, dedicati ognuno a un obiettivo. Sono stati creati account sui social e twitter, che aiutano a veicolare informazioni attraverso la rete. Le attività di comunicazione hanno seguito ogni passo compiuto dall’organizzazione, informando i media di ogni iniziativa, grazie anche alla collaborazione della rete dei comunicatori, cioè dei responsabili della comunicazione degli aderenti, che hanno contribuito alla diffusione delle informazioni attraverso i loro siti e social.

Anche se la rassegna stampa quotidiana suggerisce una crescita di attenzione dei media rispetto al tema dello sviluppo sostenibile, salvo rare eccezioni, siamo ancora lontani da una reale percezione dell’importanza dei temi trattati. Gli obiettivi di sviluppo sostenibile sono tra loro interconnessi e spesso profondamente integrati e le redazioni delle principali testate faticano a individuare il settore di riferimento. Non solo, il tema dello sviluppo sostenibile viene ancora associato all’ambiente quindi, a meno che non ci siano elementi che lo colleghino chiaramente a questioni economico-finanziarie, politiche o sociali, i giornalisti che ricevono i comunicati a volte non riescono a identificare la redazione di riferimento, ostacolando di fatto la circolazione dell’informazione. Nel frattempo però, con le testate giornalistiche più attente, l’ASviS è riuscita a ottenere una buona visibilità. In particolare, è stato avviato un rapporto di collaborazione con Avvenire, è stata avviata una rubrica del Portavoce in onda ogni venerdì su Radio Radicale e, sempre sulla stessa emittente, è stato creato il programma radiofonico “AltaSostenibilità”, la cui prima puntata è andata in onda il 26 novembre.

Fin dal momento della sua costituzione, dunque, l’ASviS ha ricevuto adeguata attenzione da parte delle istituzioni, molte delle quali hanno anche partecipato attivamente alle sue iniziative: dalla presentazione dell’organizzazione alla Camera dei Deputati, alla presenza della Presidente Laura Boldrini e del Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, avvenuta l’11 marzo, al convegno di apertura della Settimana europea dello sviluppo sostenibile, il 30 maggio, alla presenza del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Tommaso Nannicini (convegno che, per i temi trattati, ha ricevuto la medaglia del Presidente della Repubblica). Inoltre, l’ASviS è stata la prima organizzazione ad essere chiamata al Ministero per l’Ambiente per collaborare alla stesura della Strategia Italiana di Sviluppo Sostenibile, e in Parlamento...
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Calendario dei prossimi eventi in programma

22 dicembre 2016
Centro in Europa, presentazione del nuovo numero della rivista “in Europa” - Genova
Il 22 dicembre a Genova, Centro in Europa, in collaborazione con Fondazione Casa America e Associazione Amici di Casa America, organizza un incontro con dialogo con il Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze Enrico Morando sui risultati del governo e le prospettive politiche dell’attuale fase. Nel corso dell’evento verrà presentato il nuovo numero della rivista In Europa, "Europa. Da dove ripartire”, che include la pubblicazione di un contributo del Portavoce dell’ASviS, Enrico Giovannini.
 
11 gennaio 2017
Con il Sud, #unfuturomaivisto - Roma
A Roma l'11 gennaio con la partecipazione del premio Nobel per l’economia Amartya Sen si terrà la tappa conclusiva di "10 anni Con il Sud #unfuturomaivisto", manifestazione nazionale promossa dalla Fondazione CON IL SUD in occasione del suo decimo compleanno.

23 gennaio 2017
Rete per la Parità e Donne in Quota, “CambieRAI per non cambiare mai? Donne vere in tv” – Roma
Il 23 gennaio le associazioni Rete per la Parità e DonneinQuota organizzano il convegno “CambieRAI per non cambiare mai? Donne vere in tv” sul servizio pubblico radiotelevisivo presso la Camera dei deputati. L’evento vedrà la partecipazione del Portavoce dell’ASviS, Enrico Giovannini.

Segreteria: info@asvis.it
Comunicazione e ufficio stampa: comunicazione@asvis.it
Redazione web: redazioneweb@asvis.it






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